A proposito di esami di Diagnostica per Immagini con mezzo di contrasto

pubblicato:
03-11-2017

Tutte le indagini contrastografiche necessitano, per uno standard qualitativo di eccellenza, di una organizzazione, che coinvolge attivamente più figure professionali.

La nostra equipe, costantemente presente per tutta la durata dell'esame, è composta da un medico specialista in radiologia e scienze delle immagini, un tecnico sanitario di radiologia, un medico rianimatore e un infermiere professionale.
Tutti questi professionisti risultano essenziali, al fine di tutelare al meglio la salute dei pazienti che si affidano al nostro Istituto.
Ma questa squadra non basta a garantire la buona riuscita di un'indagine con contrasto; oltre agli indispensabili requisiti professionali, ci vogliono eccellenti requisiti strutturali e tecnologici.
Gli ambienti, per accogliere il paziente, devono essere rilassanti e confortevoli; chi deve sottoporsi a un indagine così complessa deve essere collaborante e lo stress deve essere prevenuto per quanto possibile.

Il Centro, infatti, dispone di numerose sale d'attesa prive di barriere architettoniche, climatizzate, monitor per controllare i propri tempi di attesa, televisionetelevisione e di un angolo coffee break.
Nel rispetto della privacy i pazienti provenienti con ambulanza hanno a disposizione una propria sala di attesa con toilette di cortesia e parcheggio riservato.
Ma non basta servono anche eccellenti requisiti tecnologici: due risonanze magnetiche ad alta tecnologia: una tradizionale ad alta potenza del campo magnetico 1.5 Tesla ed una di tipo aperto per pazienti claustrofobici, obesi o in età pediatrica.
Inoltre l'Istituto possiede una TAC 128 strati ultra low-dose e una sala RX digitale per studi contrastografici dell'apparato digerente e urinario.
Attrezzature aggiornate e manutenute periodicamente e costantemente dalle case produttrici.
Ancora non basta; il centro è completamente autonomo dal punto di vista elettrico grazie ad un potente gruppo di continuità, che consente di continuare a lavorare anche durante prolungati black out.
Immaginate di esservi sottoposti ad un'iniezione di un mezzo di contrasto endovena e, successivamente, di dover sospendere repentinamente l'indagine per poi essere re-iniettato, quando la continuità dell'energia elettrica viene ripristinata. Ciò potrebbe comportare stress e potenziali reazioni avverse nonché ritardi anche di ore per tutti i pazienti in attesa. 

Una particolare attenzione va posta anche nella scelta dei mezzi di contrasto: la qualità di questi è indispensabile per scongiurare effetti indesiderati precoci e tardivi.
Precoci di tipo allergico e tardivi, questi spesso ignorati perché subdoli e difficilmente dimostrabili, come, ad esempio, l'accumulo di metalli nel nucleo dentato e pallido dell'encefalo che, nonostante le restrizioni d'uso confermate da parte delle agenzie ufficiali europee di vigilanza sui farmaci, vengono attualmente ancora utilizzate in molte strutture pubbliche e convenzionate.
Utilizziamo mezzi di contrasto di ultima generazione, selezionati tra i prodotti della Bayer e Bracco, monitorando costantemente, mediante una collaborazione con un farmacologo, tutti i più recenti studi scientifici internazionali e indipendenti, per controllare nel tempo la validità del prodotto.

Il direttore sanitario
Dott. Ruggiero Calabrese

Diagnostica per Immagini con mezzo di contrasto
Diagnostica per Immagini con mezzo di contrasto
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